20 tool per copywriter freelance

illustrazione 20 tool per copywriter freelance

Quando ho iniziato a lavorare come copywriter freelance la prima cosa che ho fatto è stato iniziare a provare vari tool per copywriter.

Lavorare come copywriter freelance mi ha richiesto molta più organizzazione e attenzione nella scelta dei tool di lavoro.

Infatti, quando si lavora in agenzia o in ufficio, di solito si usano gli strumenti che sceglie il team master.

Oggi voglio condividere con te i miei tool per copywriter preferiti.

Tool per copywriter: gli essenziali

Quando ho iniziato questo lavoro, ho seguito la filosofia del: “basta un computer e una connessione internet”!

Molto poetico, ma anche molto falso.

Per lavorare da copywriter c’è bisogno di un insieme di software, alcuni gratuiti, altri a pagamento, che ti migliorano la vita lavorativa, ma anche la qualità del lavoro.

Iniaziamo!

1- Evernote

Evernote è il mio alleato numero 1 fin dalla triennale!

Permette di creare dei taccuini in cui raccogliere il materiale, di creare to do list e anche di scrivere testi.

Non solo, puoi registrare audio e con Evernote Web Clipper puoi incollare direttamente dal web le risorse di cui hai bisogno.

Nella versione free, puoi usarlo su due dispositivi che verranno sincronizzati.

Io lo uso da computer e smartphone e ci annoto anche le idee che mi vengono per futuri articoli.

Ad essere sincera, se sono in giro e vedo qualcosa che mi interessa e voglio ricordarmelo, me lo segno in Evernote, oppure scatto una foto direttamente dall’app e imposto un promemoria.

A me Evernote è sempre piaciuto molto anche per la facilità di condivisione dei taccuini, quando andavo all’università lo usavo per scambiarmi gli appunti con i colleghi.

Provalo, non ne farai più a meno!

App per gestire il tempo e il work flow

Agli inizi pensavo bastasse un’agenda e così potrebbe essere.

Tuttavia, usare delle app specifiche per la gestione del tempo e del work flow, il flusso di lavoro, ti aiuta molto di più di carta e penna.

2- Asana

Per gestire il mio carico di lavoro, le uscite qui sul blog, le task dei vari progetti, uso Asana.

Con Asana non è stato proprio amore a prima vista, però, se ti va di provare, dagli una chance.

Puoi impostare i tuoi progetti dividendoli in obiettivi da distribuire nel tempo. Ogni giorno una notifica ti ricorda le task che hai impostato.

Io lo uso da sola, ma è pensato per lavorare in team.

3- Trello

Coi clienti, quando c’è bisogno, preferisco usare Trello, che è un po’ più intuitivo. Spesso mi è capitato di lavorare con persone che lo usavano già, per cui è stato tutto molto più semplice.

Trello permette di creare bacheche, liste e schede. Io lo trovo molto comodo perché ti permette di caricare anche file multimediali e di aggiungerci dei tag per trovarli più facilmente.

Inoltre, anche Trello dà la possibilità di impostare dei promemoria.

È gratis e puoi condividerlo con chi vuoi, basta avere l’indirizzo e-mail.

4- Google Calendar

Google Calendar è il miglior calendario che si possa desiderare. Io lo uso da anni e ultimamente lo uso per impostare il calendario editoriale. In questo modo con un colpo d’occhio ho tutte le uscite del mese in un’unica schermata.

Mi aiuta molto poter assegnare ad ogni task un colore diverso e anche il poter selezionare il tipo di calendario da visualizzare.

Ad esempio, io ho un calendario per le uscite del mio blog e uno per ogni altro blog su cui scrivo. In questo modo, visualizzandoli tutti insieme, posso rendermi conto facilmente di quanti articoli devono essere pronti ogni settimana. Grazie a questo, poi vado ad impostare Asana con le varie task.

Seo copywriting tools gratuiti

I tool per la SEO gratuiti si dividono in: tool per l’intenzione di ricerca e tool per le keyword.

Tool gratuiti per l’analisi dell’intenzione di ricerca

Chiunque scriva per il web ha bisogno di strumenti SEO per trovare le keyword e analizzare le intenzioni di ricerca.

5- Google Trends

In nostro aiuto viene Google.

Google Trends è lo strumento più utile per analizzare l’interesse delle persone per un determinato argomento.

Infatti, restituisce un grafico con l’andamento delle query legate ad un dato tema. Non solo, offre anche delle ricerche correlate al topic che hai cercato.

Molte volte Google Trends mi ha aiutata a scegliere il taglio migliore per un articolo o, attraverso il suggerimento delle correlate, mi ha dato spunto per nuovi articoli o per fare content audit di alcuni contenuti.

6- Google Suggest

Google Suggest non è un vero strumento, ma una funzionalità di Google.

Sarò sincera, quando ho sentito parlare per la prima volta di Google Suggest, pensavo fosse un’estensione di Chrome.

Immagina la mia sorpresa quando ho scoperto che fosse la funzionalità di Google che ti suggeriva possibili query quando inserivi del testo nella barra delle ricerche!

Scherzi a parte, Google Suggest è ottimo per capire cosa cercano le persone e come lo cercano.

Inserisci la query, poi sposta il cursore a destra e a sinistra del testo che hai inserito e vedi che suggerimenti ti da, se hai inserito più di una parola, sposta il cursore tra una parola e l’altra, potrebbero uscire fuori altri suggerimenti.

Sempre legati all’intenzione di ricerca ci sono Answer the public e Also asked, che ti restituiscono dei grafici con le intenzioni di ricerca.

7- Answer the public

Answer the public crea dei diagrammi circolari con le ricerche correlate in base a vari avverbi e preposizioni. Da poco è diventato a pagamento, ma offre la possibilità di eseguire tre ricerche gratis al giorno.

8- Also Asked

Also Asked, invece, restituisce dei diagrammi di query collegate tra loro da frecce.

Sono entrambi utili anche per creare la scaletta di un articolo.

È arrivato il momento dei tool per copywriter per trovare le keyword.

Diagramma creato da Also Asked con le query legate ai termini copywriter tool
Esempio di diagramma di query generato da Also Asked

Tool gratuiti per la ricerca delle keyword

Ecco tre dei miei SEO tool gratuiti preferiti:

9- Keywords Everywhere

Keywords Everywhere è un’estensione per Google Chrome e Mozilla Firefox. Mostra dei box sulla destra dello schermo, accanto alla SERP, in cui crea una lista di keyword e ricerche correlate.

10- Ubbersuggest

Ubersuggest restituisce una lista di keyword con relativo volume di ricerca, CPC, idee per creare contenuti, backlink e analisi SEO del proprio dominio. Uno strumento completo, la cui versione gratuita permette di fare tre ricerche di keyword al giorno.

La versione a pagamento offre più funzionalità, ma se sei all’inizio la versione base va più che bene.

11- Tankrank

Tankrank permette di ricercare le keyword e offre una lista con i volumi di ricerca. Ha un blog correlato molto interessante, però è in inglese.

Ora passiamo a quella che per me è la triade dei top di gamma.

Tool a pagamento per la keyword reaserch

Una delle prime spese che ti consiglio di preventivare è quella per almeno uno strumento SEO a pagamento.

Perché?

Perché ti offrono degli strumenti e una quantità di keyword superiore rispetto ai tool gratuiti.

I più noti sono sicuramente SEOZoom e SemRush.

12- SEOZoom

SEOZoom è il migliore strumento SEO per la ricerca di keyword in italiano.

Oltre alla keyword research offre strumenti editoriali, per poter scrivere i tuoi articoli in ottica SEO, l’analisi dei competitor e report sull’andamento dei tuoi progetti.

È molto intuitivo e permette di seguire l’andamento di un progetto in modo completo. Puoi monitorare anche l’andamento del tuo sito nella SERP.

Anche il poter analizzare i competitor è una possibilità ottima per creare la propria strategia e piano editoriale.

13- SemRush

SemRush è il top di gamma per chiunque faccia copywriting e digital marketing.

Ha strumenti che vanno dalla SEO, al content marketing, all’advetising, all’editing del testo, all’analisi competitiva per pianificare la tua strategia.

SemRush è lo strumento più completo disponibile sul mercato, il più usato e anche il più costoso. La spesa viene ripagata dalla qualità dei dati e dalle possibilità che offre. Con SemRush puoi controllare il tuo progetto online su più fronti e monitorare i progressi. Attraverso i dati che ti vengono forniti, puoi aggiustare il tiro con molta facilità.

14- SEOTesterOnline

Infine, c’è SEOTesterOnline. Tool SEO nostrano che permette di trovare opportunità di keyword, analizzare la SERP, i competitor e, attraverso lo strumento editor, di scrivere contenuti SEO oriented.

Io ho scelto SEOTesterOnline per il mio sito e lo trovo davvero ottimo. Un buon compromesso tra SEOZoom e SemRush.

Lo sto usando da diversi mesi e noto già la differenza. È uno strumento veramente valido e facile da usare. Dà la possibilità di verificare l’andamento del proprio progetto in SERP e offre la possibilità di verificare il posizionamento del sito web su diversi motori di ricerca oltre che su Google.

15 e 16- Microsoft Word ed Excel

Sembrerà scontato consigliare Word ed Excel ad un copywriter freelance, però non tutti li usano. Eppure, hanno una serie di funzionalità che migliorano l’esperienza lavorativa per molti freelance.

Word ha è molte funzioni di impaginazione che ti possono aiutare anche se scrivi testi per brochure o materiale che andrà stampato, come ad esempio i cataloghi.

Non sto dicendo che puoi creare una brochure o dei cartelloni pubblicitari di sana pianta in Word, ma i suoi tool possono esserti molto utili.

Excel è ottimo per creare liste di keyword, calendari editoriali e piani editoriali, soprattutto quelli che vanno consegnati ai clienti.

Excel con la funzione “concatena”, che ti permette di creare associazioni tra diverse liste di keyword e quindi di crearti nuove opportunità di parole chiave. Meglio non sottovalutarlo!

17- Dizionario

Sì, un copywriter ha bisogno del dizionario.

Non solo di quello dell’Enciclopedia Treccani o il sito dell’Accademia della Crusca, ma anche di quello cartaceo.

Io uso lo Zingarelli da sempre, l’anno scorso l’ho rinnovato dopo parecchi anni.

Perché usare un vocabolario cartaceo invece di andare su Google?

Perché nel vocabolario vengono inserite le parole entrate nell’uso comune e a volte, parole che per noi sono quotidiane, non si trovano nel vocabolario. Quindi, se sei un copywriter che presta attenzione a queste cose, la parola che non si trova sul vocabolario la evidenzierai in .

18- Carta e penna

Carta e penna saranno anche vintage, ma possono venirti in aiuto quando il tuo cervello si rifiuta di collaborare.

Io li uso per annotare idee, sbrogliare frasi che proprio non ne vogliono sapere di suonare bene, prendere appunti mentre sto leggendo qualche risorsa.

Portati sempre dietro carta e penna, così non ti perderai mai neanche un’idea per strada.

19 e 20- Canva, Unsplash

Un copywriter freelance può avere bisogno di foto o grafiche e Canva e Unsplash sono le mie due risorse preferite.

Canva lo uso per creare grafiche e infografiche, quando magari devo dare risalto ai punti salienti di un articolo o alle caratteristiche di qualcosa.

Unsplash è la mia fonte di immagini royalty free. Puoi trovare qualsiasi tipo di immagine ti serva, ad ottima risoluzione e in diversi formati.

Conclusioni

Scegliere i tool per copywriter giusti non è semplice, soprattutto perché c’è un’ampia offerta.

Io ti consiglio di provarne un po’ e di prenderti del tempo per trovare quelli che fanno al caso tuo.

Mi sento, però, di consigliarti di investire in uno strumento SEO a pagamento, perché hanno funzionalità migliori di quelli free.

Non solo, un copywriter freelance che si presenta senza strumenti non è molto credibile.

Io spero che questo articolo ti sia utile.

Per oggi è tutto, ti aspetto nei commenti.


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