È meglio investire nei social network o in un sito web?

decorativa è meglio investire nei social network o in un sito web

Oggi voglio condividere con te uno dei dilemmi che emerge con i miei clienti artigiani quando ci incontriamo per la prima consulenza.

Vogliono sapere se sia meglio investire i loro soldi nei social network o in un sito web.

Ad aumentare la loro confusione contribuiscono i nuovi aggiornamenti degli algoritmi e delle funzionalità di alcuni social.

Instagram ora dà la possibilità di fare shopping direttamente dall’app e molti ritengono che investire solo su Instagram potrebbe essere la scelta giusta.

Su Facebook e Instagram adesso possiamo fare quasi tutto quello che vogliamo: post, foto, video. Instagram negli ultimi mesi ha aggiunto anche i Reel, questi mini video che ci danno l’impressione di poter raggiungere ancora un pubblico molto vasto.

TikTok con i suoi video permette di raggiungere ancora un sacco di persone, anche senza sponsorizzare i propri contenuti ed è ottimo per farsi conoscere da potenziali clienti. Certo, l’età media degli iscritti è ancora abbastanza bassa.

La trappola dei social è questa: anche se hai il tuo profilo con i tuoi contenuti, se domani i proprietari decidono di chiudere baracca, tu perdi tutto.

Inoltre, attualmente gli algoritmi di Zuckerberg mostrano i nostri contenuti non sponsorizzati solo al 5% dei nostri follower.

Da quando sono state inserite le stories, la visualizzazione dei post è calata drasticamente, perché le persone si soffermano a guardare solo quelle, che continuano a caricarsi una dopo l’altra.

Al momento, se si vuole crescere, bisogna riuscire a crearsi una rete di menzioni e collaborazioni, con altre persone che appartengono al nostro settore. Così che se, se ci nominano e ci taggano, possiamo sperare che qualcuno dei loro follower venga a seguire anche noi.

Quindi: è meglio investire nei social o in un sito web?

È meglio investire in un sito web, perché è il tuo pezzetto di internet.

Il sito web decidi tu fino a quando è online e con una buona strategia SEO puoi guadagnare traffico qualificato.

Che cos’è il traffico qualificato? Sono le persone interessate a quello che fai, i tuoi potenziali clienti.

Inoltre, la gestione del tuo sito web è tutta nelle tue mani.

Io consiglio sempre ai miei clienti di investire nel proprio spazio online e di curarlo come se fosse il loro proprio negozio o laboratorio.

I social sono un ottimo strumento, ma non ne abbiamo il pieno controllo. Non conviene a nessuno di noi non avere il pieno controllo della propria presenza online.

Una strategia cross-mediale, che comprenda un sito web e dei social network è la strategia migliore.

Perché in questo modo abbiamo il nostro pezzetto di internet assicurato e allo stesso tempo delle vetrine sui social, attraverso le quali entrare direttamente in contatto con i nostri clienti.

Quando vado a sviluppare una strategia cross-mediale analizzo quali siano i social migliori da integrare.

Ti faccio l’esempio di Pinterest.

Se sei nel settore dell’artigianato, non puoi prescindere dall’utilizzo di Pinterest. Soprattutto, se ti rivolgi ad un pubblico femminile in una fascia di età compresa tra i 40 e i 60 anni.

Perché?

Perché Pinterest viene usato per prendere spunto e cercare ispirazione.

Un artigiano o un’artigiana che beneficio possono trarne? Ne traggono il beneficio di avere una vetrina in più per mostrare i propri prodotti.

Non consiglierei Pinterest a chi lavora in campo corporate, in settori principalmente rivolti agli uomini e a chi vende servizi.

Instagram è il social network più versatile e più adatto a diversi tipi di settori, è più generalista.
Questo perché permette di condividere contenuti di tipo diverso e anche di inserire copy fino a 2200 battute.
Infatti, è più che altro la versatilità di questo social a far pensare che investire tutto su di lui sia la mossa vincente.

Poi, c’è l’annosa questione di Facebook. Facebook deve morire da anni, eppure ogni anno evolve.
Dalla sua nascita è cambiato moltissimo, sia per l’uso che ne fanno gli utenti, sia per il modo in cui possiamo sfruttarlo a nostro vantaggio. Facebook ora è più utile per creare una community intorno al proprio marchio e creare dialogo.

Ti ricordi i vecchi forum? Ecco, Facebook ora possiamo usarlo come una volta usavamo i forum!

Certo è che il dialogo sui social sta diventando sempre più problematico, soprattutto su Facebook. Per questo è necessario sviluppare le competenze adatte per mantenere la tua community armoniosa.

A tal proposito ti propongo due spunti di lettura molto utili ed interessanti, entrambi di Bruno Mastroianni, giornalista e filosofo, “La disputa felice” e “Litigando si impara“. Due piccoli saggi che parlano di come gestire “le litigate” online in modo utile e funzionale.

Se vorresti ricevere una consulenza per il tuo progetto, ti invito a dare un’occhiata ai servizi che ho pensato a posta per te.

Tu cosa ne pensi di social e siti web? E della questione Facebook? Lascia un commento qui sotto, mi piacerebbe parlane con te.

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