Schede prodotto che convertono

Oggi voglio parlarti della scheda prodotto, la pagina in cui i clienti possono concludere l’acquisto.

È un elemento fondamentale della tua strategia di marketing, ma anche della tua presenza online e va curata nei minimi dettagli.

La scheda prodotto è l’ultimo gradino che il cliente deve salire prima di acquistare e noi dobbiamo far in modo che per lui sia facilissimo salirlo.

Per questo, dobbiamo:

  • organizzare bene i contenuti al suo interno;
  • scrivere testi efficaci;
  • Ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca;
  • Curare l’esperienza utente.

Prima di iniziare ad andare nello specifico, chiariamo un punto: tutte le schede prodotto rispondono alle stesse regole. Quindi, che tu venda vestiti, scarpe, automobili, piante o case, i principi alla base sono gli stessi.

Scheda prodotto: struttura di una pagina per vendere

La scheda prodotto è l’ultima pagina su cui il cliente approda prima di concludere l’acquisto. È importante che sia strutturata bene.

Queste pagine hanno degli elementi fissi.

Vediamo di cosa si tratta e come curare tutto nei minimi dettagli.

Le parti che compongono una scheda prodotto sono:

  • Titolo;
  • Galleria immagini del prodotto;
  • Descrizione;
  • Pulsanti per: acquisto, aggiunta alla wishlist, consultazione tabella taglie (dove necessario);
  • Scheda tecnica;
  • Recensioni dei clienti;
  • Pulsanti di condivisione social;
  • Prodotti correlati.

Che cos’è il titolo di una scheda prodotto?

Il titolo di una scheda prodotto non è uno specchietto per le allodole.

Partiamo subito da qui.

La persona che arriva sulla tua scheda prodotto non ha bisogno di essere agganciata con qualche trucchetto per essere spinta a comprare.

Per cui, meglio optare per un titolo descrittivo del prodotto. Poca fantasia e molto realismo.

Puoi giocare col nome del prodotto, questo nessuno te lo vieta, ma per il resto, fai in modo che il titolo corrisponda al contenuto.

Ti faccio un esempio.
Il titolo di una scheda prodotto di un paio di jeans potrebbe essere: “Julian – jeans boyfriend lavaggio chiaro.”
In poche parole abbiamo descritto il prodotto. È bene che il cliente, all’interno, trovi un paio di jeans di colore chiaro, larghi e col cavallo basso.

Perché non usare titoli fantasiosi? Perché rischi di confondere il cliente. Immagina la scheda prodotto come la pagina di un catalogo.

Il titolo deve essere una brevissima descrizione del prodotto, una micro introduzione.

Meglio non inserire nel titolo caratteristiche come il colore o il materiale, ma lasciare queste informazione per la parte tecnica della scheda.

Foto prodotto e gallery: la parte grafica della scheda tecnica

Ogni scheda ha bisogno dell’immagine del prodotto di cui parla.

La soluzione migliore è quella di mettere foto su sfondo neutro che permettano di vedere bene il prodotto da più angolazioni e qualche foto di dettagli rilevanti.

Per tutti quei prodotti, come l’abbigliamento, che prevedono di essere indossati, inserire foto e video in cui si vedono in uso, può aiutare le persone intenzionate all’acquisto a farsi un’idea su cosa stanno per comprare.

Nel caso dell’abbigliamento, non sottovalutare il potere persuasivo di un video che fa vedere un capo indossato su una modella in movimento.

È importante quando si scelgono le foto da inserire, scegliere quelle in cui il prodotto si vede nella sua interezza.

Nel caso dell’abbigliamento, molto spesso capita che vengano scelte foto in cui la modella indossa il capo in pose che non fanno vedere bene il design. È seduta, in pose artistiche, accosciata e non ci sono immagini che permettano di capire come sia realmente l’indumento.

Questo è un errore abbastanza diffuso, soprattutto tra chi ha un profilo Instagram molto attivo. Non possiamo delegare ad altre piattaforme di mostrare in toto il nostro prodotto o di convincere il cliente ad acquistare.

Ogni piattaforma ha il suo scopo.

Descrizione del prodotto vs scheda tecnica

Ora entriamo nel vivo del copy, la descrizione del prodotto.

La descrizione è diversa dalla scheda tecnica. Ogni prodotto, di qualsiasi categoria merceologica faccia parte, ha bisogno di entrambe.

La descrizione è la parte di copywriting persuasivo, che deve puntare alla sfera emozionale nel descrivere il prodotto.

Quindi, in questo testo devi parlare nel dettaglio dei benefici che il tuo prodotto può portare a chi deciderà di acquistarlo. Descrivi in che modo il prodotto è utile al possibile cliente, come gli migliorerà la vita.

Qual è il valore del tuo prodotto? È qui che devi riuscire a far capire al futuro cliente cosa hai da offrirgli e renderlo desiderabile. 

Nella scheda tecnica, invece, raccogli tutti i dettagli tecnici del prodotto: composizione, misure/taglie disponibili, se è possibile qualche tipo di personalizzazione. Qui, è una buona idea dare dei consigli sulla manutenzione, dopo aver messo tutti i dettagli tecnici, anche quelli che ti sembrano più banali. 

Se è possibile personalizzare il prodotto, mettilo in risalto. È un servizio correlato importante, che aggiunge molto valore agli occhi del futuro cliente.

Una buona scheda tecnica, che funziona ed è utile, va strutturata come un elenco a punti, così che a colpo d’occhio sia possibile reperire le informazioni di cui si ha bisogno. Soprattutto, in questo modo, è più facile distinguere il resoconto tecnico dalla descrizione.

Descrizione e scheda tecnica possono essere messi in due punti separati della pagina.

La descrizione può andare, insieme alle immagini del prodotto, nell’above the fold, ovvero nella parte alta dello schermo, quella che vediamo appena entriamo in una pagina senza bisogno di scrollare. Mentre la scheda tecnica può andare below the fold, ovvero nella parte sotto dello schermo.

Tra queste due porzioni di schermo possiamo mettere delle informazioni molto importanti per una scheda prodotto.

Colori disponibili, quantità, prezzo, sconti e tutte le informazioni sull’acquisto

Come linea di demarcazione tra l’above e il below the fold possiamo usare una serie di informazioni, per lo più rappresentabile da bottoni.

Si tratta dei colori disponibili, del tasto di selezione quantità della merce, del prezzo con relativo sconto (se presente) e dei tasti aggiungi al carrello o alla wishlist.

Perché dovremmo metterli in questa posizione?

Perché se abbiamo lavorato bene il cliente avrà già deciso di acquistare o starà valutando cosa o quanto acquistare. Quindi, potrebbe o aggiungere al carrello o voler creare una wishlist con i nostri prodotti e noi dobbiamo lasciargli a portata di mano tutti gli strumenti per farlo.

Accertati che a colpo d’occhio, quando si entra nelle tue schede prodotto si vedano questi elementi: titolo, foto, descrizione, pulsanti.

Se ci sono questi elementi, sei già a buon punto.

Altro suggerimento. Se ci sono degli sconti in atto, non limitarti a scriverlo da qualche parte, ma barra il prezzo, scrivici vicino la percentuale di sconto e, in un altro colore, il nuovo prezzo. Funzionerà da incentivo in più per l’acquisto.

Passiamo agli ultimi elementi.

Le recensioni dei clienti: dove metterle nella tua scheda prodotto

Le recensioni sono uno strumento di persuasione potentissimo. Quindi, dare la possibilità ai nostri clienti di recensione il loro acquisto è una strategia di marketing che ci aiuta a migliorare la nostra reputazione, ma anche a far crescere le vendite.

Perché?

Perché conoscere l’esperienza positiva che ha avuto prima di noi un’altra persona, ci aiuta a convincerci che acquistare il prodotto sia una buona idea anche per noi.

Questo vuol dire che dobbiamo tenere solo le recensioni positive?

No. Questo vuol dire che le recensioni dobbiamo tenerle tutte e imparare a sfruttare quelle negative a nostro vantaggio, rispondendo con professionalità e intelligenza.

Le persone sono consapevoli dell’importanza di informarsi prima di acquistare un prodotto. Quando si trovano a voler comprare sul sito di un marchio artigianale o di una piccola azienda, trovare delle recensioni ha un effetto molto più rassicurante che se le trovassero sul sito di un grande marchio.

Infatti, per quanto possiamo lavorare bene alla nostra presenza online e far di tutto per costruirci una buona reputazione, sappiamo che l’artigianato rimane un settore di nicchia. Per questo affermarsi e diventare un nome noto ai più non è semplice. Usare le recensioni dei clienti e contare su un buon passaparola, è quello che può farci crescere più velocemente, sia in termini di clientela che di reputazione.

Le recensioni che funzionano meglio sono quelle con la valutazione a stelle, un testo e la foto della persona che ha scritto la recensione. Quest’ultimo dettaglio dà maggiore veridicità alla recensione, perché vedere una faccia, ci rassicura che sia reale e non creata ad hoc.

Ultimi elementi di una scheda prodotto

Gli ultimi elementi da inserire sono i pulsanti social per la condivisione, io ti consiglio di inserire anche la possibilità di condividere il link della scheda tramite Whatsapp. 

Infine, infondo alla scheda prodotto vanno inseriti i prodotti correlati.

I prodotti correlati possono essere o capi scelti dalla stessa sezione, per esempio se stiamo visualizzando dei maglioni, nei prodotti correlati vedremo altri maglioni; oppure, dei prodotti per completare il look, quindi, o gli altri prodotti che la modella indossa nelle foto del prodotto o proposte di look.

Schede prodotto, tiriamo le somme

La scheda prodotto è l’ultimo step della strategia di comunicazione di un prodotto e parte della strategia marketing di un brand.

È fondamentale che quando vai a crearla rispetti il tono di voce che hai scelto per la tua marca. Il futuro cliente non deve percepire la scheda prodotto come un elemento estraneo a tutto il resto, ma come parte del flusso che ha seguito. In questo modo, aumenteranno le possibilità che acquisti.

Una scheda prodotto che converte, ci apre una serie di possibilità per fidelizzare il cliente attraverso un’attenta strategia di email marketing. Ma possiamo sfruttare i comportamenti degli utenti del nostro sito per indirizzargli campagne di ads mirate a convertirli in clienti, soprattutto, a chi ha aggiunto i prodotti al carrello senza concludere l’acquisto o ha creato una wishlist.

Le schede prodotto sono il risultato di un equilibrio perfetto tra copywriting persuasivo, scrittura tecnica e user experience, l’esperienza che l’utente fa mentre ci naviga dentro.

Se le tue schede prodotto non convertono o hai bisogno di crearle, scegli il servizio su misura per te.

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