Spunti per il tuo portfolio da copywriter

spunti per il tuo portfolio da copywriter illustrazione

Se sei sei alla ricerca della tua prima esperienza come copywriter e non hai la più pallida idea di come creare il tuo portfolio: questo articolo è per te!

Cos’è il portfolio?

Il portfolio è una raccolta del meglio che puoi produrre, quindi se vuoi fare il copywriter devi metterci i migliori articoli, copy, sales letter che hai scritto e che ti rappresentano.

E se non hai ancora pubblicato nulla? E se gli unici articoli che ti hanno pubblicato sono senza il tuo nome?

Crea.

Il portfolio deve essere la tua carta d’identità professionale. Quindi mettiti a scrivere.

Cosa ci metto nel portfolio?

Tutto quello che deciderai di inserire all’interno del portfolio deve rappresentare il massimo che puoi creare. La qualità deve essere al massimo.

Scegli gli argomenti che ti interessano di più e che senti di padroneggiare al meglio e scrivi.

Prendi annunci pubblicitari e cambiagli il copy. Immagina delle pubblicità e costruiscici intorno un progetto. Oppure, scrivi uno script per uno spot!

Per il tuo portfolio il budget è illimitato e questa occasione non ti ricapiterà mai più nella vita.

L’aspetto più importante, dopo la qualità, è la quantità. Una decina di pezzi, tra articoli, copy pubblicitari e script, va più che bene.

L’art director che dovrà valutare il tuo portfolio non avrà molto tempo, quindi cerca di stupirlo con la tua creatività!

Come lo creo un portfolio?

Hai due possibilità tra cui scegliere, puoi crearne uno digitale o uno cartaceo. A prescindere da quale sceglierai, dovrai dedicare molta attenzione e molto tempo alla sua realizzazione.

Il portfolio digitale

Il portfolio digitale è quasi sempre in pdf ed ha una copertina che cattura l’attenzione.

Puoi crearla usando un’ immagine royalty free su internet. Dai un’occhiata su Unsplash o Shutterstock.

Se sei bravo con la grafica, creala tu.

Io ho chiesto ad un’illustratrice di crearla per me.

E’ importante curare l’aspetto estetico in ogni sua parte, perché trovarsi davanti pagine e pagine di parole non è molto invitante.

Ognuno di noi davanti ad un testo è portato a scrollare alla ricerca di quello che gli interessa. Il direttore creativo farà lo stesso. Darà un’occhiata qua e là e si fermerà a leggere solo quello che catturerà la sua attenzione, se qualcosa la catturerà.

All’interno del portfolio dovrai inserire i tuoi articoli, script e qualsiasi cosa tu voglia usare per promuoverti. Studia bene come disporre il materiale e non lasciare nulla al caso.

Puoi scegliere anche di creare un profilo Instagram, da linkare nel corpo della mail che invierai all’art director. Oppure, puoi creare una board su Pinterest.

Se sei molto creativo puoi provare a creare un portfolio multipiattaforma, inserendo video, immagini, testo e tutto quello che ti viene in mente.

Ricordati, però, che sei un copywriter e che la materia prima del tuo lavoro è la parola.

Ti consiglio di non esagerare troppo. Punta ad impressionare ma non strafare.

No, non mi sto contraddicendo, ti sto solo invitando a curare molto la qualità del tuo portfolio.

Il portfolio cartaceo

In un’era iper tech, immaginati lo stupore di ricevere un plico per posta, aprirlo e ritrovarsi tra le mani una specie di cartellina di in cui sono contenuti tutti i lavori di un copywriter.

Immaginati lo stupore di ritrovarsi davanti un giovane con in mano un libretto o qualsiasi forma deciderai di dargli, che ti entra in ufficio e ti lascia il suo portfolio. Nel secolo dello smart working e delle conference call!

Sicuramente fa un certo effetto, rispetto alla solita mail col solito pdf.

Come puoi realizzarlo?

Qui avrai bisogno di tutta la creatività e manualità di cui disponi.

Spero tu abbia imparato qualcosa dalle lezioni di Tonio Cartonio e Giovanni Mucciaccia!

Immagina di creare un libro. Crea la copertina, scegli il colore, la consistenza, magari unisci più materiali. Puoi usare delle stoffe, pagine di riviste, giornali, qualsiasi cosa.

Una volta ideata la copertina, decidi come disporre gli articoli, che ordine dargli e se inserire solo articoli oppure anche copy di altro genere.

Gioca con l’impaginazione, i colori e i materiali. Non aver paura di osare.

Il portfolio è un affare serio, dice molto del professionista e della persona che sei.

Ti renderai conto che ti servirà quando dovrai cercare i primi lavori e quando avrai finalmente i tuoi articoli da poter usare, non ti servirà più.

Rileggi sempre quello che scrivi e correggi tutti gli errori. Dedica tanto tempo alla correzione. Magari fallo leggere anche a qualcun’altro. Un typo o un errore di distrazione nel portfolio possono vanificare il tuo lavoro in un attimo.

Prima di salutarti, ti do un’ultima dritta: scrivi una lettera di raccomandazione mozzafiato!

Fuoco alla creatività! Non hai più scuse per non crearti un portfolio!


Tra gli ultimi articoli potrebbe esserci qualcosa di tuo interesse:

Continua ad approfondire:

Questo articolo ha un commento

  1. Catia

    Molto utile e interessante!!

Lascia un commento